Le statistiche parlano chiaro: la maggior parte degli studi dentistici di piccole e medie dimensioni ottiene un reddito completamente inadeguato rispetto alla professionalità che offre attraverso le proprie cure ai pazienti.
Anni di sacrifici e rinunce all’università, sforzi economici per comprare attrezzature, locali, assumere collaboratori e sbrigare scartoffie varie e poi quando arriva il momento di raccogliere i frutti di questo percorso arriva spesso la delusione.
Ci sono diverse ragioni che causano questa mancanza di soddisfazioni professionali e approfondirle non è lo scopo di questo articolo.
Quello che però vorrei fare tramite queste parole è offrirti una strada fatta di indicazioni pratiche riguardo come aumentare il fatturato del tuo studio dentistico in modo veloce anche se non hai grandi budget da destinare al marketing.
Può interessarti?
Lo spero!
Una delle prime regole dell’imprenditoria detta che, in mancanza di budget sufficienti, o comunque per massimizzare i profitti, bisogna sfruttare al massimo quello che si ha.
Ma cosa si intende di preciso con “quello che si ha?”
Parliamo di asset aziendali!
Un asset aziendale è un bene che possiede la tua attività, che può essere utilizzato per produrre utili.
Il tuo riunito è un asset.
Le tue attrezzature sono asset.
I tuoi locali sono un asset.
Ora potresti giustamente pensare: “Sì ok, questi sono asset… ma se mancano i pazienti non riescono comunque a produrre utili per lo studio”
Ed hai completamente ragione, infatti se continuiamo a scavare ancora più a fondo, troviamo qualcosa di molto interessante.
L’asset principe di ogni studio dentistico: i tuoi pazienti!
Ebbene sì! I tuoi pazienti sono un asset del tuo studio perché, anche se li hai già curati, possono essere una fonte incredibile di fatturato.
Il database, che hai costruito un passo alla volta in questi anni di attività, è una vera e propria fonte di ricchezza nascosta sotto il pavimento del tuo studio dentistico.
E il bello è che può (e dovrebbe) essere messo in leva senza costi in modo regolare per generare ricchezza nel tuo studio dentistico.
Come?
Tramite delle pratiche che prendono il nome di riattivazioni periodiche di database.
Ne parlo in modo approfondito nel mio libro SCHEMA EXTRA CLINICO e sono le prime mosse che metto in pratica quando inizio una nuova collaborazione con uno studio dentistico.
Esistono diversi tipi di riattivazioni di database, ma di base si prende la lista di pazienti e si contattano tramite delle strategie specifiche che stimolano il paziente a tornare in studio per delle cure complementari a quelle che ha già sostenuto, oppure a delle cure di nuova adozione dello studio, oppure addirittura si può stimolare il passaparola per ottenere amici e familiari.
Immagina cosa potrebbe voler dire per il tuo studio dentistico contattare i tuoi pazienti con delle strategie specifiche e ottenere un incremento di fatturato anche del 100% in pochi mesi senza dover spendere un centesimo in pubblicità e rischiare pesanti sanzioni dall’Ordine.
Posso garantirti che oltre il 90% degli studi di piccole e medie dimensioni snobba alla grande la potenzialità delle riattivazioni di database e lotta mese dopo mese per tenere la testa fuori dall’acqua o investe pesantemente in pubblicità mentre si trova seduto su di una miniera d’oro inesplorata che potrebbe offrire un gran fatturato gratis: i propri pazienti.
E tu lo stai facendo già?
Se la risposta è no tranquillo perché innanzitutto è una condizione comune di tutti i tuoi colleghi… Quindi probabilmente c’è qualche problema a livello di sistema e non è di certo colpa tua.
In secondo luogo, generalmente si riesce a rimediare in modo molto veloce.
Se vuoi approfondire l’argomento nel mio libro SCHEMA EXTRA CLINICO spiego nel dettaglio ben 6 strategie di riattivazione del database per mettere in leva i tuoi vecchi pazienti e generare ricchezza per il tuo studio dentistico.
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A presto
Denis Giovannini

