Pubblicità studio dentistico: non commettere questi 10 errori.

pubblicità studio dentistico

Se vuoi capire come fare correttamente pubblicità per il tuo studio dentistico senza incorrere in possibili rischi di segnalazioni all’ordine e relativi provvedimenti che ne conseguirebbero, ti invito ad evitare con tutte le tue forze i 10 errori che ti descriverò a breve.

In questo articolo andremo inizialmente a fare una panoramica generale riguardo le nuove norme e il tipo di pubblicità che puoi fare nel tuo studio dentistico, poi in seguito ti elencherò i 10 errori che non devi assolutamente commettere.

Ti anticipo che non dovresti essere minimamente intimorito dalle norme che regolano la pubblicità sanitaria odontoiatrica.
Si ok, i rischi che si corrono sono abbastanza seri e le norme non sono sempre chiare e interpretabili in modo univoco, ma seguendo determinati accorgimenti è assolutamente possibile diffondere delle pubblicità perfettamente a norma che portano nuovi pazienti nel tuo studio in modo regolare.

Inoltre, ciò che è stato vietato è il tipo di pubblicità che non dovresti comunque fare per il tuo studio dentistico anche se ne avessi la possibilità (te ne parlerò a breve).

Quindi, tutto sommato, delle norme così stringenti giocano a tuo favore perché mettono i bastoni fra le ruote a competitors scorretti.
Inoltre diciamo che in ambito sanitario non è carino vedere promozioni stile “Gennarino ‘o Cuppitiell” al mercato rionale del pesce, quindi, a parer nostro, della buona legislazione rende il settore odontoiatrico tutto sommato migliore.

 

Pubblicità studio dentistico: cosa dicono le nuove norme?

Come probabilmente già sai, la pubblicità sanitaria odontoiatrica ha subito delle importanti restrizioni nel 2019 a causa dell’entrata in vigore della Legge Boldi.

Questo per molti tuoi colleghi è stata una vera e propria disgrazia. Non per te e per tutti i professionisti che hanno a cuore una comunicazione trasparente volta a informare e tutelare la salute dei pazienti e non solo gli interessi commerciali della struttura.

Con le precedenti norme che regolavano la pubblicità per studi dentistici (legge Bersani) si aveva infatti molto più “spazio di manovra” e volendo si poteva spingere in modo marcato attraverso pubblicità molto aggressive.

Ora, con le nuove norme, si sono voluti tutelare due aspetti fondamentali:

  • garantire una corretta e trasparente informazione sanitaria
  • tutelare la salute del paziente evitando conflitti d’interesse di qualsiasi genere

Pubblicità commerciale e pubblicità informativa

Senza andare nei noiosi dettagli tecnici, possiamo tranquillamente dire che con l’avvento della Legge Boldi è stato creato un vero e proprio spartiacque che divide in modo netto le due principali tipologie di pubblicità: quella commerciale e quella informativa.

Per pubblicità commerciale intendiamo pubblicità prettamente promozionale. Ad esempio sconti, promozioni, offerte… Ti faccio una domanda: ti sembra roba da medico?

La buona notizia è che questo tipo di pubblicità, oltre ad essere di cattivo gusto e non deontologica, è realmente poco efficace per attrarre i tuoi migliori pazienti.

Per pubblicità informativa intendiamo quella pubblicità che ha lo scopo di trasmettere al paziente tutte le informazioni necessarie affinché possa fare una scelta consapevole e non indotta.

Con questo tipo di pubblicità si va a comunicare al paziente in modo prettamente informativo, come ad esempio: il tipo di cure che si offrono in studio (con una particolare accortezza che vedremo in seguito), dove ci troviamo, come è composto il nostro staff, quali sono i sintomi di una determinata patologia, quali sono i valori dello studio, etc…

Insomma, visto che sai fare il medico, e rispetti con convinzione il codice deontologico, ti verrà naturale comunicare in maniera informativa con i tuoi pazienti.

Detto questo, non vorrei che passasse il messaggio che fare pubblicità per il tuo studio dentistico è semplice.

Non lo è. Non è semplice creare delle comunicazioni che siano efficaci nel produrre gli effetti desiderati, quali un aumento considerevole di produzione e allo stesso siano conformi al 100% alle norme in vigore.

La pubblicità per lo studio dentistico non è semplice. Specialmente se vuoi ottenere un flusso continuo di pazienti. Ma assolutamente possibile grazie alle giuste conoscenze.

 

Quali rischi corriamo se le pubblicità del nostro studio dentistico non rispettano le norme?

I rischi in alcuni casi sono veramente elevati.

Oltre alle sanzioni amministrative, se l’Ordine accerta la sussistenza motivata e provata di pubblicità non deontologica, puoi andare incontro alle seguenti sanzioni:

  • Avvertimento. Questo è il provvedimento meno grave e in sostanza si viene diffidati dal non commettere di nuovo l’errore.
  • Censura. Questo provvedimento è al contrario dell’avvertimento un atto formale e rimane nella storia deontologica dell’odontoiatra pronto per essere usato in caso di potenziali provvedimenti più gravi come ad esempio la sospensione e la radiazione.
  • Sospensione. Qui si inizia a fare sul serio e un provvedimento del genere prevede la sospensione dell’odontoiatra da uno a sei mesi dalla sua attività. Alcuni tipi di violazione in campo pubblicitario, anche all’apparenza insignificanti, potrebbero costare la sospensione e sebbene possa sembrare un provvedimento di difficile applicazione purtroppo non è così raro.
  • Radiazione. Il provvedimento più grave in assoluto. Prevede infatti la radiazione a vita dall’Ordine, con il conseguente ritiro della licenza e l’impossibilità di praticare la professione. Molto raro un provvedimento del genere per pubblicità non deontologica ma comunque in linea teorica possibile.

 

10 errori da evitare nella tua pubblicità per il tuo studio dentistico.

Ora vediamo insieme 10 errori che assolutamente non devi commettere e che potrebbero comportare delle sanzioni o dei provvedimenti.

Errore 1 – Utilizzare testimonial nelle pubblicità per lo studio dentistico.

E’ vietato l’utilizzo di testimonial famosi nelle tue pubblicità che potrebbero in qualche modo influenzare le scelte dei pazienti.

Errore 2 – Volantinaggio con scopi commerciali.

E’ vietato fare azioni di volantinaggio per scopi puramente commerciali.

 

Errore 3 – Sconti, offerte speciali e promozioni.

Non è possibile utilizzare manovre commerciali del genere nelle tue pubblicità. Molti fanno confusione e credono che sia vietato mostrare i prezzi nelle pubblicità. Questo non è assolutamente vero. Puoi mostrare i prezzi delle tue prestazioni nelle pubblicità purché non siano sconti, offerte speciali o promozioni a carattere prettamente commerciale. Inoltre devono rispettare anche il punto seguente e cioè non devono essere prezzi “a partire da”…

 

Errore 4 – Prezzi non chiari e con formule commerciali del tipo “a partire da…”

L’utilizzo dei prezzi è ammesso purché siano chiari e trasparenti. Formule del tipo “impianti Full-Arch a partire da 4.000€”… non va bene. Specialmente se poi quello è il prezzo per dei provvisori e invece un lavoro completo in ceramica costa 18.000€.

 

Errore 5 – Non ci si può definire Clinica se non se ne hanno le caratteristiche

Non ci si può definire clinica se non se ne hanno le caratteristiche. Utilizza “studio dentistico”.

 

Errore 6 – Non si possono fare dei confronti

Nelle nostre pubblicità non possiamo andare chiaramente a confrontare i nostri prezzi con i prezzi dei competitors. Particolare attenzione va prestata per le comparazioni implicite come ad esempio “Siamo i numeri uno in Ortodonzia…”. Se dici di essere il numero uno stai implicitamente confrontando la tua realtà con la realtà di altri tuoi colleghi. Ovviamente ho esasperato la dichiarazione per scopi puramente didattici e non credo che ti venga nemmeno in mente di comunicare in modo così poco elegante e deontologico, ma non è difficile cadere in un confronto implicito anche in comunicazioni meno evidenti.

 

Errore 7 – Nelle pubblicità per il tuo studio dentistico non promuovere prime visite gratuite

Sebbene sia possibile effettuare delle prime visite gratuite, queste non possono essere promosse nelle nostre pubblicità.

 

Errore 8 – Non è possibile utilizzare marchi commerciali di dispositivi medici che richiedono una prescrizione medica o l’assistenza di un medico o sanitario

Ad esempio non possiamo andare a menzionare “Invisalign” nelle nostre pubblicità.

 

Errore 9 – Non puoi dire di essere “esperto” o “specializzato” in specializzazioni non riconosciute

Ad esempio non puoi dire “esperto in implantologia” ma puoi dire “esperto in ortodonzia”. Non puoi dire “specializzato in implantologia guidata da oltre 30 anni” ma puoi dire “oltre 30 anni di esperienza in implantologia guidata”.

 

Errore 10 – Non includere le informazioni riguardo il direttore sanitario

Ogni comunicazione deve includere le informazioni riguardo il direttore sanitario. Non fare l’errore di dimenticarlo. Le sanzioni possono essere in questo caso molto severe.

 

Ora che conosci delle regole base sulla pubblicità sanitaria odontoiatrica vedrai un’enormità di pubblicità non conformi. Non farti tentare!

Ti avverto: da adesso molto probabilmente inizierai a notare delle pubblicità dei tuoi competitors che in modo più o meno marcato violano uno o più di questi 10 punti che hai appena letto.

Anche grandi nomi.

Questo non vuol dire che stiano facendo la cosa giusta!

Finché nessuno li segnala all’Ordine… la barca continua ad andare e fila tutto liscio.

Poi magari ci provi tu e con un pizzico di sfortuna (o qualche collega geloso) finisci nei guai.

Ti consiglio di non farti tentare! I rischi come hai visto sono enormi.

Non è carino essere sospesi per sei mesi a causa di un errore che si poteva evitare.

Inoltre vorrei essere chiaro e dirti che: i 10 errori che ti ho riportato in questo articolo non costituiscono un elenco esaustivo dei comportamenti da osservare per creare delle pubblicità per il tuo studio dentistico conformi al 100%.

Riguardo la creazione di annunci performanti e conformi c’è molto di più da dire, molte più regole da osservare, molte più best practices da implementare ed è oggettivamente impossibile racchiudere tutto in un articolo di Blog.

 

Rivolgiti a degli esperti di comunicazione sanitaria

Come ti accennavo nell’introduzione non vorrei far passare il messaggio che “…è tutto facile”. Ovviamente non lo è.

Le leggi sono state scritte in modo molto fumoso, non chiaro e largamente interpretabile.

Il rischio di commettere involontariamente qualche errore è molto elevato… anche se si hanno le migliori intenzioni e si vuole mettere in piedi una pubblicità puramente informativa per il bene del paziente.

La comunicazione sanitaria, quella efficace che porta risultati e allo stesso tempo è conforme alle normative, è diventata una vera e propria professione.

Noi riusciamo a garantire ai nostri clienti tranquillità e nella maggior parte dei casi degli ottimi risultati. Ma questo avviene perché abbiamo un team di professionisti con profonda esperienza alle spalle.

Se sei alle prime armi e vuoi creare delle pubblicità “fai da te” per attrarre nuovi pazienti nel tuo studio, prima di renderle pubbliche e rischiare segnalazioni, il consiglio spassionato è quello di rivolgerti a degli esperti del settore per una consulenza e/o un controllo del lavoro svolto.

 

Utilizzi già delle pubblicità?

Se stai già utilizzando delle pubblicità e vuoi un nostro parere riguardo la regolarità delle stesse oppure vuoi capire se possono essere migliorate possiamo aiutarti.

Il primo passo è quello di schedulare una consulenza privata nella quale analizzeremo in modo approfondito la tua attuale strategia e ti consegneremo un piano di crescita personalizzato per le esigenze del tuo studio dentistico.

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